MENU
32

SILC – SinoItalian Link and Connections – Unità di ricerca interdipartimentale

L’Unità di Ricerca SILC ha come obiettivo quello di indagare, individuare e valorizzare contatti e contaminazioni culturali tra Italia e Cina in epoca moderna.  Le relazioni culturali tra italiani e cinesi rappresentano un interessante ambito di ricerca su diversi piani e per diversi motivi: ad esempio, l’osservazione dei rapporti culturali tra Italia e Cina permette di mettere a fuoco dinamiche di incontro, scontro e interazione tra culture che, nel corso del tempo, sono state rispettivamente oggetto di una importante mole di studi. Al contempo, i rapporti tra Italia e Cina costituiscono un importante studio di caso anche perché, malgrado notevoli ambiti di contatto, nel discorso pubblico attuale tali culture sono spesso immaginate come lontane, reciprocamente orientalizzate ed essenzializzate. Il Milione di Marco Polo rappresenta la testimonianza letteraria  più antica del rapporto tra europei e cinesi, e anche se nelle fonti cinesi non sono presenti simili produzioni culturali che scaturiscano dal contatto tra i due popoli se non in tempi molto più recenti, il contributo di Matteo Ricci e di molti missionari provenienti dalla penisola italiana attraverso tutto il  XVII e il XVIII secolo hanno comunque lasciato un segno importante nel patrimonio culturale cinese. Questa interazione privilegiata tra l’Italia e la Cina ha anche fatto sì che idee e nozioni del Celeste Impero circolassero sempre più diffusamente anche in Europa rovesciando alcune convinzioni e stimolando proficui dibattiti negli ambiti della linguistica, della filosofia, della religione, della scienza e della politica. Da un lato in concomitanza con la perdita di influenza dell’Italia nel panorama geopolitico globale e dall’altro con l’inaugurazione di una fase di chiusura all’esterno  e protezionismo che ha caratterizzato alcune fasi dell’epoca imperiale cinese, l’interazione tra i due paesi si è apparentemente rarefatta continuando però ad esistere e consolidarsi soprattutto attraverso alcune realtà ecclesiastiche come il Collegio dei Cinesi di Napoli (1724), il primo istituto in cui si è insegnata e parlata la lingua cinese in Europa, fino a quando, a metà del XIX secolo, non solo è ripreso lo scambio culturale tra i due popoli, ma si sono anche creati e radicati dei legami specifici che mettono in luce un rapporto le cui caratteristiche e presupposti estetici, simbolici e valoriali sono ancora tutti da studiare.

Le attività di SILC, pur focalizzandosi su questioni culturali e producendo risultati assimilabili a quelli della ricerca di tipo umanistico, sono inter e transdisciplinari e si avvalgono anche di metodologie mutuate da discipline al di fuori degli studi umanistici più tradizionalmente intesi. Per questo motivo SILC nasce come unità di ricerca interdipartimentale e si apre anche a collaborazioni con altri atenei e centri di ricerca. La ricerca promossa da SILC, infatti, è caratterizzata, oltre che dalla componente interdisciplinare, anche dalla dimensione internazionale della rete di contatti che coinvolge. Tra gli obbiettivi dell’UDR infatti c’è quello di collaborare per costruire nuove conoscenze riguardo ai contatti culturali tra Italia e Cina in epoca moderna, attivando scambi e costruendo progetti di ricerca transnazionali, che permettano un confronto ampio e libero e facilitino la produzione e circolazione di risultati innovativi e originali.

 

Coordinatrice:

Valentina Pedone (Università di Firenze)

 

Componenti:

Miriam Castorina (Università di Firenze)

Mark Chu (University College Cork, Ireland)

Giulio Giovannoni (Università di Firenze)

Chiara Giuliani (University College Cork, Ireland)

Rolando Minuti (Università di Firenze)

Alessandro Panunzi (Università di Firenze)

Andrea Scibetta (Università per Stranieri di Siena)

Sun Tianyang (Università di Firenze)

Zhang Gaoheng (University of British Columbia, Canada)

 

Altre strutture coinvolte:

Globhis

Cultural mobilities between China and Italy

Ultimo aggiornamento

22.03.2021

Cookie

I cookie di questo sito servono al suo corretto funzionamento e non raccolgono alcuna tua informazione personale. Se navighi su di esso accetti la loro presenza.  Maggiori informazioni